Da una settimana Via Malacoppola, via Rizzello e parte di Via Margherita sono al buio. La strada provinciale che attraversa la frazione e che costeggia la scuola elementare e i tre bar è diventata impraticabile ai pedoni come me. Nessuno sembra interessato a risolvere questo disagio che dura ormai, come già detto, da più di 7 giorni. In molti, i più "sberti" ovviano a questo utilizzando gli abbaglianti delle loro auto che usano anche per fare 500 metri e da quanto ne so gli amministratori evitano accuratamente di farsi vedere in paese. Parlando con la gente nei bar, la cosa non sembra così grave ma una voce serpeggia incontrastata. Alcuni dicono che il comune, ricoperto di debiti da un'amministrazione che ha fatto dell'artifizio contabile il proprio dogma non riesca a pagare la bolletta della luce.
Attendiamo oltre alla smentita da parte del Sindaco il ripristino immediato dell'illuminazione pubblica prima che accadano incidenti e che qualcuno ci lasci le penne.
p.s. Attenzione a cosa smentisce Sindaco. Da voci più o meno attendibili si dice che quanto prima lei e la sua ciurma dovrete rinunciare allo stipendio per mandare avanti la baracca.
31 ottobre 2012
Da una settimana Uria è al buio
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30 ottobre 2012
Analisi politica sulle elezioni regionali in Sicilia

E
antipolitica fu…
Le elezioni
regionali siciliane lasciano un segnale forte sulla situazione politica di
oggi. Un siciliano su due non si è recato alle urne, un dato importante che non
può lasciare indifferenti, dal tonfo del PDL che lo porta in un baratro che
difficilmente riuscirà ad alzarsi, dai grillini
che ridono, (infatti il Movimento 5 stelle, diventa il primo partito in
Sicilia) si passa al pianto degli altri. E che pianto. Dal partito futurista di
Fini, che sparisce letteralmente dal Parlamento siciliano, all'Idv di Di Pietro
ma soprattutto, in Sicilia, di Leoluca Orlando, fino al partito “radicale” di
Vendola.
29 ottobre 2012
Elezioni Sicilia: Ecco i 10 candidati
Stamattina alle ore 8 sono iniziati gli sfogli per quanto riguarda il rinnovamento del governo regionale regionale dell'isola siciliana. La maggioranza degli elettori si astiene, infatti ha votato il 47,4 per cento. Affluenza in netto calo rispetto alle tre tornate precedenti.
Nel frattempo che aspettiamo i dati che ci arriveranno dal ministero dell'interno per scoprire chi sarà il nuovo governatore siciliano. Conosciamo insieme i 10 candidati:
28 ottobre 2012
Dal nucleare al fotovoltaico. Ad Majora!
La storica Loran C Station di Sellia Marina, da stalla a fortino del fotovoltaico.
Dal nucleare al fotovoltaico il passo è breve. L’articolo è il numero 39 della legge 99 del 2009. Soffocata sul nascere l’economia della fissione dell’atomo, ecco spuntare il sole. Nessun rischio per i cittadini. Nessuna deflagrazione. Nessun comitato ambientalista. Anche dai militari agli ingegneri dei militari il passo è breve. I primi mantengono il comando. I secondi eseguono. Via alla produzione dell’energia elettrica dal sole sul demanio del Ministero della Difesa. Metà a me e metà a te. Il sole è diviso e difeso.
26 ottobre 2012
Protesta Studentesca: Il Liceo Classico "Candela" chiama, l'ITCG "Fermi" risponde
“…Per tutti i ragazzi e le ragazze che difendo un libro, un libro vero, così belli a gridare nelle piazze…”, cantava così Roberto Vecchioni qualche anno fa a San Remo, e l’avrebbe ricantata sicuramente pensando a San Marco Argentano dopo aver visto il liceo classico “Candela” e ITCG “Fermi” manifestare per le vie della cittadina normanna.
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Terremoto in Calabria, Giuliani: "Attendiamo scosse più elevate"
“L'evento di questa notte a Mormanno potrebbe non essere il principale ed è giusto che la popolazione sappia che nelle prossime 24, 48 ore si potrebbe verificare una scossa anche più alta. In base alle anomalie riscontrate sulle scosse di assestamento ce l'aspettavamo e lo stavamo comunicando da circa un mese, sia attraverso la nostra pagina Facebook che quella del sito della Fondazione . Anche questa volta, nessuno ci ha ascoltati”.
In principio era l'accoglienza
Su L'Espresso di venerdì scorso è comparso un articolo di Michele Sasso e Francesca Sironi dal titolo "Chi specula sui profughi". Ebbene, inutile dire che nella denuncia dell'articolo non trovano spazio le esperienze più o meno positive, quelle c.d. normali di gestione dei Centri di Accoglienza. Non vi rientrano nemmeno i carichi umani, le ricchezze e le relazioni che si sviluppano vivendo nei centri di accoglienza.Io ho avuto la fortuna di vivere e lavorare in uno di questi centri, di conoscere un sacco di richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Sono stato un anno a contatto con uomini e donne che cercano di tracciare il proprio destino. Molti di loro non volevano neanche venire in Italia, sono solo sfuggiti alle bombe della Nato e ai militari di Gheddafi.
Ho lavorato per una cooperativa in due centri di accoglienza, rimanendo per mesi senza stipendio, sopportando carichi di lavoro a volte pressanti. Eppure sono contento di avere avuto l'opportunità di lavorare per questa cooperativa.
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23 ottobre 2012
COSENTINO, SEI FUORI! E' ufficiale
SEI FUORI
Ecco a voi l'ultima trasformazione di Peppe Amelio. Peppe "The Boss" Briatore, che come il boss di apprentice mette alla porta gli incapaci. Gli mancano solo gli occhialini azzurri.
Chissà quando a lui o ai suoi Collaboratori, visto il dissesto finanziario del comune, pignoreranno lo yacht.
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21 ottobre 2012
Quei contratti... non sempre vantaggiosi
Cari amici,
oggi vi vorrei parlare di quei contratti non sempre vantaggiosi che tanti amici e tante persone si sono ritrovate a firmare per quanto riguarda la fornitura dell'energia elettrica.
Venditori per la maggior parte delle volte giovani, addestrate nei comportamenti e nelle parole in maniera davvero minuziosa.
Cercano in tutti i modi di farvi firmare un contratto nuovo di energia elettrica facendovi cambiare fornitore, ma a voi viene detto semplicemente che risparmierete molti euro.
In esclusiva assoluta vi propongo il testo che "recitano" tutti i venditori che fanno i porta a porta.
18 ottobre 2012
Lady Diana, una nuova inchiesta alimenta i dubbi sulla sua morte
Lady Diana, principessa triste famosa in tutto il mondo, resa ancora più celebre dopo la sua morte, avvenuta per un incidente stradale nell’ormai conosciuto tunnel dell’Alma. Ancora oggi, tantissimi interrogativi ripercorrono quelle tragiche ore della notte del 31 agosto 1997.
Perché si disse che Henri Paul, l’autista di Dodi, era ubriaco, quando in realtà era sobrio? E perché si disse che Diana non aveva bevuto, quando quella sera a cena fu vista bere vino? Qualcuno sospetta che i campioni siano stati manipolati.
Perché, durante l’inchiesta, non furono presi in considerazione i sospetti del medico che stese l’atto di morte di Diana? E ancora, per quale motivo l’ambulanza che portava la principessa morente al vicino ospedale impiegò un ora e 43 minuti? Queste ed altre domande rimangono a 15 anni sua scomparsa senza un risposta.
Risposte che con forza, da anni, cerca di trovarle Mohamed Al Fayed, padre di Dodi. Il quale sembra che abbia trovato prove rilevanti, merito di un investigatore australiano, John Morgan, che è riuscito a raccogliere circa 500 documenti ufficiali che il processo di Londra del 2008 fu, come ha detto lo stesso Al Fayed “una farsa”.
Ma vediamo bene quali son le prove che Al Fayed porta all’attenzione del pubblico.
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