28 agosto 2012

Scopelliti e Sansonetti. La coppia inedita per tutte le stagioni

Giuseppe Scopelliti & Piero Sansonetti. Caricatura a cura del blogger 

Piero Sansonetti e Giuseppe Scopelliti hanno una cosa in comune in mezzo a tante differenze. Amano la Calabria come nessun altro. E quando qualcuno l’attacca sono i primi scagliarsi contro. Come fanno ad andare d’accordo un ex condirettore dell’Unità e un governatore del Pdl? È l’amore della Patria a legarli al di sopra dei principi ideologici e della statura etica individuale. Un amore a prima vista. 

19 agosto 2012

Compostaggio a Sellia Marina. Solo a titolo sperimentale?

LA NOTIZIA: Ecco a voi la buona notizia del mese, dopo incendi dolosi e calura africana. Il Comune di Sellia Marina supportato dalla ZeroWaste Srl da quanto si legge sul sito ufficiale del Comune  pare si sia dato una mossa nell'ambito delle iniziative tendenti alla riduzione dei rifiuti, o almeno così si legge, nonchè dei costi di smaltimento. 
Il sindaco e company intendono promuovere, A TITOLO SPERIMENTALE, (forti della loro "isola ecologica") il compostaggio domestico (autocompostaggio) attraverso l'uso di compostiere come forma di autosmaltimento dei rifiuti organici.
Per ottenere la compostiera, ancora non si sa se a titolo gratuito o a pagamento, bisognerà inoltrare una formale richiesta  presso il V Settore Tecnico e Tecnico-Manutentivo del Comune. 


7 agosto 2012

CHIESA. Il vescovo non risponde a Infiltrato.it: la replica sarà la querela e l'azione per danni

Saremo querelati da un vescovo che non vuol rispondere a nostre domande. Un prete condannato per truffa e appropriazione indebita, il vescovo gli rivelò d’essere sotto inchiesta, violando il segreto istruttorio. Al di là del penale, avevamo chiesto risposte sulla complessa vicenda. 
Risposte destinate a non arrivare.
di Emiliano Morrone
Per la nostra inchiesta sull’Abbazia florense, ci è pervenuta una seconda lettera del legale di monsignor Leonardo Bonanno, della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea (Cs). L’avvocato, Nunzio Raimondi, precisa: “Il Reverendissimo Monsignore replicherà senz’altro, a mezzo del proprio difensore di fiducia, ad ogni affermazione da Lei prodotta sul già menzionato sito www.infiltrato.it, attivo sul Web (…). E ciò farà nella sede propria, ossia dinanzi ad ogni competente Autorità Giudiziaria così come la Legge stabilisce per le pubblicazioni mendaci e inveritiere”. 

2 agosto 2012

Ridimensionato nel silenzio l'ospedale di Acri


di Giulia Zanfino

Giuseppe Scopelliti ridimensiona l’ospedale di Acri. La notizia, corroborata dal direttore sanitario S. De Paola, arriva la sera dell’ultimo dì di luglio. Una sera calda. Torrida come non mai. Appiccicatticcia. La decisione del governatore fa il resto. Più di Ulisse. Meglio del ciclone che sta prosciugando la Calabria. 

Strage di Bologna, trentadue anni dopo


E’ tutta una questione di tempo. Il tempo, si dice, aiuta a guarire qualsiasi ferita. Ma in Italia invece, il tempo aiuta solo a dimenticare. Come se il movimento perpetuo di quelle lancette non facesse altro che fossilizzare ogni oggetto, ogni avvenimento, ogni persona con cui è venuta a contatto.  E non resta che un frammento piccolissimo ancorato nella memoria di qualche resistente  e per tutti gli altri un piccolo ricordo labile come la memoria di questa nazione.
Sono passati 32 anni. 11688 giorni. Ma è bastato questo tempo per fare giustizia? Dopo il primo processo, la cui sentenza avvenuta nel 1990, vede assolti tutti gli imputati, la battaglia per la verità prosegue. Inizia un secondo processo, siamo nel 1992, e le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione, dichiarano che la sentenza è ” illogica, priva di coerenza, non ha valutato in termini corretti prove e indizi, non ha tenuto conto dei fatti che precedettero e seguirono l'evento, immotivata o scarsamente motivata, in alcune parti i giudici hanno sostenuto tesi inverosimili che nemmeno la difesa aveva sostenuto”.

Uno sguardo sul Darfur

1 agosto 2012

'Ndrangheta capitolina. L'allarme del consigliere del Pd, Valeriani, sui rapporti tra Alemanno e Morelli


di Giulia Zanfino 

 C’è un legame sottile tra Francesco Morelli, consigliere regionale calabrese del Pdl, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, rivelazione di segreto d'ufficio e corruzione, oggi detenuto nel carcere milanese di Opera, e Gianni Alemanno, sindaco di Roma. Un legame emerso dopo il recente arresto di Morelli. E c’è  un legame sottile tra Francesco Morelli e la Tecnopolo S.p.A., una mastodontica società capitolina,  che vedeva, fino a qualche giorno fa, nel suo c.d.a. il consigliere calabrese accanto ad alcuni soci dell’ AMA e dell ACEA, le società che a Roma gestiscono acqua, rifiuti ed energia elettrica.

23 luglio 2012

Sellia Marina acquisisce una cava “pericolosa”


immagine presa dall'Url di emilio grimaldi

Giusti decide, Iannone forse ringrazia.
Questa è una storia che parte dal 2004 come si evince dalle "carte" prodotte dal responsabile del settore urbanistico e r.u.p. del comune Jonathan Giusti che ha acquisito una cava pericolosa a titolo gratuito per ripristinarla a spese della comunità. Una cava resa pericolosa dall’avidità forse, e dall’incuria del proprietario che il corpo forestale dello stato ha cercato di arginare provvedendo con un sequestro preventivo della “fossa”.

20 luglio 2012

Fumo nero nella Valle del fiume Amato



SS 280. Strada dei due mari. Ore 17. Un incendio spazza via facilmente la sterpaglia di fianco a un distributore di benzina e vola diritto verso una micro discarica nella Valle del fiume Amato. Ed è subito nero. Denso, schiumoso e ripugnante. Una colonna di fumo che sovrasta alberi, aziende e superstrada.  Lo spettro della Seteco è lì. Più avanti. No, è solo un incendio che ha una fine questo. I gabbiani che si dirigono verso la grande buca dei rifiuti di Pianopoli tornano indietro. Impauriti. Per un attimo l’Amato sembra l’Eden convertito in un incubo.  
Ci pensano in forze la Protezione civile e i Vigili del fuoco a ristabilire la normalità. I gabbiani sono di nuovo liberi.

6 luglio 2012

Fu una "macelleria messicana"

Dal blog Sersale 2012:

Era d'estate. Una manifestazione imponente per chiedere semplicemente un altro mondo possibile.
La manifestazione degenera in una guerriglia urbana: le forze di polizia blindate dentro la zona rossa non riescono a isolare i violenti. Poi irrompono in cariche sui pacifisti, manganellando suore e ragazzi, anziani e studenti giunti da ogni angolo del mondo. Nella pioggia di lacrimogeni viene ucciso un ragazzo, Carlo Giuliani: a sparare un giovane e inesperto militare, ritrovatosi senza preparazione al centro della guerriglia.
La polizia manganella e arresta indiscriminatamente e i fermati sono condotti in una caserma. Qui non vengono medicati e per di più subiscono violenze e torture. Poi a sera la Polizia decide di irrompere in una scuola dove alloggiano i manifestanti. Picchia a sangue i presenti senza alcun capo d'accusa, il livello di violenza è così assurdo che uno dei poliziotti presenti la chiama "macelleria messicana"; i poliziotti fabbricano e introducono nella scuola Diaz due molotov come "corpo d'accusa" per giustificare l'irruzione.
I feriti giungono in ospedale in fin di vita con lesioni provocate dalla violenza della "colluttazione unilaterale" inflitta dalla Polizia.

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