4 giugno 2012

Petronà, studenti a piedi


di Enzo Bubbo

Ancora a piedi. Senza una spiegazione e, men che meno, una plausibile ragione. Sulla tratta viaria tra Sersale e Petilia suole  inverarsi un disservizio che ha dell’incredibile. 

3 giugno 2012

Antonello Grano e Bruno Colosimo. C'eravamo tanto amati



Vi sarebbe la mano dell’ex sindaco di Cropani, Antonello Grano, alla base dell’operazione che ha portato alle dimissioni in massa di ben nove consiglieri. Cinque della minoranza e quattro della maggioranza. La metà più uno. I numeri giusti per far cadere l’attuale governo di Bruno Colosimo

Il PD pesca la carta e ripassa dal via


Non c'è due senza tre...?
Si cospargono il capo per la seconda volta di cenere. Ma non chiedono scusa, non ci pensano proprio. Si cospargono il capo pubblicamente e con un manifesto; a costo di risultare stupidi, nella corsa a chi vuole mostrarsi pulito, senza peccato originale, immacolato; pronti a ricascarci alle prossime elezioni. Perché è questo che lasciano intendere.
Oggi come nel 2009 e nel 2004 le teste pensanti sono sempre le stesse e le conosciamo tutti, solo le facce cambiano; quelle di facciata, quelle da mandare al patibolo ad ogni tornata elettorale.
Nel 2004 a fare il salto della quaglia furono Ferro, Dardano e Tavella, Paolo che poi mollò, folgorato sulla via di Damasco, memore della storia del PC. E nel 2009 Amelio Maria e Tavella Nicola continuarono l’opera dopo cinque anni disastrosi di amministrazione Amelio da buoni masochisti. Tavella, questo un cognome che torna sempre.

2 giugno 2012

Scoppia la protesta contro la chiusura del Tribunale di Lamezia Terme


Sono ore abbastanza accese per Lamezia. Dopo anni di indifferenza la città si risveglia per dar vita ad una protesta, quella contro la chiusura del Tribunale di Lamezia Terme.  L’elite della città, in genere impegnato nei salotti, adesso sfodera tutto lo sdegno e si cimenta in un'occupazione, mentre qualcuno preventivamente decide già di incatenarsi sul posto per evitare eventuali sgomberi. Eventuali appunto, mica sicuri, sia chiaro, nonostante l’ultimatum doveva scadere già giorni fa.  Perché poi in fondo, la legge, cos’è? Anzi, la legge, chi è?

31 maggio 2012

E' iniziata la stagione degli incendi

Il cassonetto andato a fuoco

Sta arrivando l’estate. E puntuali anche gli incendi. Focolai circoscritti. Confinati in determinati punti della città. Che bruciano e ripuliscono. E alleggeriscono. Che cosa? La raccolta rifiuti e i costi per sostenerla.   

29 maggio 2012

I MaliNati di Angela Bubba

La copertina del libro MaliNati di Angela Bubba

Quando Maria, la madre di Federica Monteleone, risponde alla fatidica domanda, quella che le fanno tutti: “Perché è morta?” sommessamente dice di non saperlo. Il momento è struggente. E si guardano. Angela si sente impotente. “C’è posto solo per il dolore in quell’istante. Il suo dolore, e non il mio”. Lei non è mamma: “Sono nata ma non ho fatto nascere nessuno, di me e del mio corpo non so ancora niente perciò”. Ma una cosa la sa: “Quando un figlio perde un genitore viene chiamato orfano, ma quando un genitore perde un figlio non c’è nessuna denominazione possibile. Mary, nessuno ha inventato la tua parola e la mia parola”.

I love you Zeman



"Siamo sempre lì, nel nostro why e nel rispettivo because"
La polizia a Coverciano, i parrucchini perquisiti di Conte, il calcioscommesse, gli slavi, gli ungheresi - che sono poi un modo abbastanza elementare e xenofobo per sviare l'attenzione dai vari Beppe Signori - l'Opinione di Moggi su Libero, stanno tutti lì in quel why e nel rispettivo because.
Anche in questo caso, l'ennesimo fatto di porcheria, scorrettezza, trucco, nelle faccende italiane c'è ancora chi scrive di calcio e chi soprattutto lo legge. Questa non è una filippica contro i pallonari, ma è ribrezzo per quello che i pallonari sopportano in nome della loro passione. 

28 maggio 2012

Sellia Marina: fin che la barca va… lasciala affondare


Neanche tre anni fa, festeggiavano sul carro dei vincitori, sventolando bandiere e urlando a squarcia gola. PD,PDL, UdC e Adc, c’erano tutti, uniti per Giuseppe Amelio Sindaco;quasi un pentapartito, quasi; una vittoria preannunciata la loro, di quella che poi venne ad essere la “NUOVA”Amministrazione (di seconda mano) rileggendo i cognomi di quelli già candidati nel 2004, capace secondo i più di far risorgere la cittadina con ben 680 voti di scarto; una fiducia plebiscitaria, data a chi si pensava in grado di mantenere “stabile” il profilo amministrativo con il “consenso” popolare “acquistato” con l’affabilità e la serietà e non con le solite e becere promesse. La stessa serietà che oggi li ha portati a scannarsi l’un l’altro facendo emergere con il più antico tra i giochi politici, ovvero lo scarica barile una sorta di corsa all’apparenza dettata da una voglia sfrenata di chi vuol sembrare “lindo” e “integro” e non “unto” e “bisunto”. Per i più maliziosi questa però potrebbe essere solo un’operazione politica di chi non vede oltre il proprio naso, sperano che i futuri votanti vengano colpiti  ancora una volta dal morbo di Alzheimer nel giorno delle elezioni o da una cecità improvvisa così da dover essere accompagnati e guidati nell’apposizione della X, ed avere vita facile alle prossime elezioni, scaricando tutte le colpe sull’operato del Sindaco che non potrà ricandidarsi, cercando di scendere in punta di piedi dal carro dei vincitori del 2009, lo stesso carro che si usa a Carnevale.  Forse è tutto uno scherzo, ma si sa, a Sellia Marina come a Carnevale ogni scherzo vale.
E l’opposizione? Non riesce proprio ad essere cattiva. Continua a collezionare gol "mangiati".
manifesto apparso due settimane fa su tutte le bacheche comunali

27 maggio 2012

Scopelliti e il piano di rientro della Sanità. Vittime e proteste.


Dopo il ridimensionamento degli ospedali, in Calabria scoppia il caos. Non ci sono strutture alternative create per far fronte alle richieste della popolazione. E mentre il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, celebra il suo modello "rivoluzionario", il prezzo più alto viene pagato dai paesi montani.

Visualizzazioni totali