30 settembre 2012
11 settembre 2012
Casaleggio ha un Grillo per la testa.
Da: http://rifondasersale.ning.com/profiles/blogs/casaleggio-ha-un-grillo-per-la-testa
Da quando è scoppiato il caso Favia, il Movimento 5 Stelle, l'unica novità politica dopo l'avvento di Berlusconi, entra di diritto nel filone dei misteri italiani, quelli che riconducono alla CIA, alla P2, a complotti internazionali, ogni evento di rilievo nella nostra storia recente.
Gianroberto Casaleggio: fondatore dell'omonima web agency da annni si occupa della comunicazione di Beppe Grillo. Ha creato il suo blog, i meet-up, il V-day, e infine il movimento - che non è un'associazione, ma un marchio registrato (e l'ultimo che ha depositato il marchio prima di entrare in politica è stato Silvio B.!).
Da quando è scoppiato il caso Favia, il Movimento 5 Stelle, l'unica novità politica dopo l'avvento di Berlusconi, entra di diritto nel filone dei misteri italiani, quelli che riconducono alla CIA, alla P2, a complotti internazionali, ogni evento di rilievo nella nostra storia recente.
Gianroberto Casaleggio: fondatore dell'omonima web agency da annni si occupa della comunicazione di Beppe Grillo. Ha creato il suo blog, i meet-up, il V-day, e infine il movimento - che non è un'associazione, ma un marchio registrato (e l'ultimo che ha depositato il marchio prima di entrare in politica è stato Silvio B.!).
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4 settembre 2012
Piazza Giuditta Levato
Piazza Giuditta Levato, già Piazza Italia. Fotomontaggio a cura del blogger
Piazza Giuditta Levato. A due passi da dove visse e morì. E’ quanto chiedono i familiari e 230 cittadini di Calabricata e di Sellia Marina al sindaco, ai consiglieri e al presidente della commissione toponomastica del paese. Intitolazione della Piazza, attualmente denominata “Italia”, e trasferimento della stele in pietra a sua memoria collocata in via Frischia.
1 settembre 2012
La cloaca di Allaro
Il greto del fiume Allaro
Una discarica per il porta
a porta sul greto di un fiume. Una raccolta differenziata che, ciclicamente,
va in fumo. Una cittadina che esige risposte dall’amministrazione. Lo scenario
è il Comune di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, che da anni deposita
la raccolta differenziata sul letto centenario della fiumara Allaro. Un fiume
che scorre dalle Serre fino al mar Ionio.
28 agosto 2012
Scopelliti e Sansonetti. La coppia inedita per tutte le stagioni
Giuseppe Scopelliti & Piero Sansonetti. Caricatura a cura del blogger
Piero Sansonetti e Giuseppe Scopelliti hanno una cosa in comune in mezzo a tante differenze. Amano la Calabria come nessun altro. E quando qualcuno l’attacca sono i primi scagliarsi contro. Come fanno ad andare d’accordo un ex condirettore dell’Unità e un governatore del Pdl? È l’amore della Patria a legarli al di sopra dei principi ideologici e della statura etica individuale. Un amore a prima vista.
19 agosto 2012
Compostaggio a Sellia Marina. Solo a titolo sperimentale?
LA NOTIZIA: Ecco a voi la buona notizia del mese, dopo incendi dolosi e calura africana. Il Comune di Sellia Marina supportato dalla ZeroWaste Srl da quanto si legge sul sito ufficiale del Comune pare si sia dato una mossa nell'ambito delle iniziative tendenti alla riduzione dei rifiuti, o almeno così si legge, nonchè dei costi di smaltimento.
Il sindaco e company intendono promuovere, A TITOLO SPERIMENTALE, (forti della loro "isola ecologica") il compostaggio domestico (autocompostaggio) attraverso l'uso di compostiere come forma di autosmaltimento dei rifiuti organici.
Per ottenere la compostiera, ancora non si sa se a titolo gratuito o a pagamento, bisognerà inoltrare una formale richiesta presso il V Settore Tecnico e Tecnico-Manutentivo del Comune.
7 agosto 2012
CHIESA. Il vescovo non risponde a Infiltrato.it: la replica sarà la querela e l'azione per danni
Saremo querelati da un vescovo che non vuol rispondere
a nostre domande. Un prete condannato per truffa e appropriazione indebita, il
vescovo gli rivelò d’essere sotto inchiesta, violando il segreto istruttorio.
Al di là del penale, avevamo chiesto risposte sulla complessa vicenda.
Risposte destinate a non arrivare.
Risposte destinate a non arrivare.
di Emiliano Morrone
Per la nostra inchiesta sull’Abbazia florense, ci è
pervenuta una seconda lettera del legale di monsignor Leonardo Bonanno, della
Diocesi di San Marco Argentano-Scalea (Cs). L’avvocato, Nunzio Raimondi,
precisa: “Il Reverendissimo Monsignore replicherà senz’altro, a mezzo del
proprio difensore di fiducia, ad ogni affermazione da Lei prodotta sul già menzionato
sito www.infiltrato.it, attivo sul Web (…). E ciò farà nella sede propria,
ossia dinanzi ad ogni competente Autorità Giudiziaria così come la Legge
stabilisce per le pubblicazioni mendaci e inveritiere”.
2 agosto 2012
Ridimensionato nel silenzio l'ospedale di Acri
di Giulia Zanfino
Giuseppe Scopelliti ridimensiona l’ospedale di Acri. La notizia, corroborata dal direttore sanitario S. De Paola, arriva la sera dell’ultimo dì di luglio. Una sera calda. Torrida come non mai. Appiccicatticcia. La decisione del governatore fa il resto. Più di Ulisse. Meglio del ciclone che sta prosciugando la Calabria.
Giuseppe Scopelliti ridimensiona l’ospedale di Acri. La notizia, corroborata dal direttore sanitario S. De Paola, arriva la sera dell’ultimo dì di luglio. Una sera calda. Torrida come non mai. Appiccicatticcia. La decisione del governatore fa il resto. Più di Ulisse. Meglio del ciclone che sta prosciugando la Calabria.
Strage di Bologna, trentadue anni dopo
E’ tutta una questione di tempo. Il tempo, si dice, aiuta a
guarire qualsiasi ferita. Ma in Italia invece, il tempo aiuta solo a
dimenticare. Come se il movimento perpetuo di quelle lancette non facesse altro
che fossilizzare ogni oggetto, ogni avvenimento, ogni persona con cui è venuta
a contatto. E non resta che un frammento
piccolissimo ancorato nella memoria di qualche resistente e per tutti gli altri un piccolo ricordo
labile come la memoria di questa nazione.
Sono passati 32 anni. 11688 giorni. Ma è bastato questo tempo per fare giustizia? Dopo
il primo processo, la cui sentenza avvenuta nel 1990, vede assolti tutti gli
imputati, la battaglia per la verità prosegue. Inizia un secondo processo,
siamo nel 1992, e le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione, dichiarano
che la sentenza è ” illogica, priva di coerenza, non ha valutato in termini
corretti prove e indizi, non ha tenuto conto dei fatti che precedettero e seguirono
l'evento, immotivata o scarsamente motivata, in alcune parti i giudici hanno
sostenuto tesi inverosimili che nemmeno la difesa aveva sostenuto”.
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