Cento anni fa nasceva papa Giovanni Paolo I (al secolo Albino Luciani) protagonista di uno dei fatti più sconvolgenti e inquietanti del XX° secolo, e cioè della sua dipartita improvvisa, avvenuta tra la sera del 28 Settembre 1978 e il successivo giorno, una morte allucinante che interroga tuttora la coscienza di tutti i cattolici e ci porta a riflessioni davvero terribili, ponendoci davanti ad un interrogativo angosciante: fu morte naturale o si trattò di un complotto sanguinoso per togliere di mezzo un uomo moralmente e intellettualmente assai distante dalla mentalità della gerarchia curiale che l’attorniava?
Albino Luciani era stato eletto Papa il 26 Agosto del 1978 e sin dai primi giorni del suo brevissimo pontificato (appena 33 giorni) aveva cominciato a manifestare una sorta di insofferenza verso alcune prassi tradizionali vaticane: rifiuto della intronazione e della sua vuota magnificenza; rifiuto della sedia gestatoria e della tiara come inutili orpelli di nessun valore; uso dell’io al posto del Plurale Maiestatis; visione pauperistica della Chiesa e quindi auspicato ritorno alle origini evangeliche; apertura al mondo sociale e ai popoli della fame del terzo mondo…e infine un nuovo e rivoluzionario modo di intendere la figura papale, sganciandola dai Poteri della Curia e proiettandola con estrema autonomia e libertà sul palcoscenico del mondo in maniera tale da spogliarla di tutte le innumerevoli pastoie burocratiche che ne limitino il raggio d’azione e la missione caritatevole che dovrebbe essere l’unico valore cui ancorare qualsiasi pontificato.







